Col du Galibier (Lautaret)


  • 8.7 km

    Distance

  • 2057 m

    Min height

  • 2623 m

    Max height

  • 566 m

    Δ height

  • Road

  • Rest

  • Effort

  • Fame



Il mitico valico alpino, il cui nome rievoca istantaneamente le più epiche pagine della storia del Tour de France, collega la valle dell'Arc, denominata Maurienne, in Savoia, con il Col du Lautaret (2058m), spartiacque tra il bacino della Durance con la zona di Briançon e la valle della Romanche, che conduce a Grenoble.
Il percorso è eccezionale, sia per le caratteristiche tecniche della strada, sia per l'ambiente meraviglioso di alta montagna in cui si svolge, con panorami su vette e ghiacciai di straordinaria bellezza, potenza e maestosità.
La strada è interamente asfaltata, ma abbastanza stretta in rapporto alla ragguardevole mole di traffico sia ciclistico che automobilistico che la percorre; è inoltre priva di protezione verso valle anche in tratti abbastanza pericolosi.

Sul versante meridionale la salita al valico inizia al Col du Lautaret (2058m), e si snoda impegnativa fra i prati; dopo un primo tornante (2102m) si passa in costa sopra il Col du Lautaret e si raggiunge il panoramico 2° tornante, dove sembra di poter toccare con mano il prospiciente ghiacciaio della Meije; si continua con pendenza regolare intorno al 7/8% portandosi sul versante di Briançon prima di aggirare (2243m) il costone che scende dalla Crete de Chaillol ed imboccare un impressionante vallone che si risale a lungo.
Con pendenza moderata si raggiunge il ponticello (2348m) su cui si attraversa il Torrent de Roche e si cambia versante del vallone; con pendenza più accentuata si passa tra due roccioni e si aggira un crinale dopo il quale appare finalmente il valico: sono ben visibili gli edifici presso l'imbocco del traforo, i tornanti conclusivi e la sommità del passo.
Dopo un tratto in costa si affronta il 3° tornante (2541m); poco dopo in corrispondenza del 4° tornante sorge un edificio diroccato, poi si incontra il monumento a Henry Desgranges, ideatore del Tour de France, un semplice cilindro di pietra chiara con l'iscrizione commemorativa, prima dell'ampio spazio di parcheggio intorno allo Chalets du Galibier, locale che funge da bar-ristorante situato presso l'imbocco meridionale del traforo (2556m.)
Si affronta ora l'ultimo durissimo tratto di 900 metri con pendenze fino al 12% e si affrontano 3 stretti tornanti ravvicinati e l'ultimo duro strappo per giungere al passo.


The legendary alpine valley, whose name instantly evokes the most epic pages of the history of the Tour de France, which connects the valley of the Arc, called the Maurienne, Savoy, with the Col du Lautaret (2058m), the watershed between the basin of the Durance with the area of Briançon and the valley of the Romanche, which leads to Grenoble.
The location is exceptional, both for the technical characteristics of the road, both for the wonderful environment of the high mountains, with views of glaciers and peaks of great beauty, power and majesty.
The road is completely paved, but quite narrow in relation to the considerable amount of traffic is cycling, automotive and follows it; it is also devoid of security towards the valley, also in traits quite dangerous.

On the southern side of the ascent to the pass starts at the Col du Lautaret (2058m), and winds demanding among the meadows; after the first hairpin (2102m) you pass in the coast above the Col du Lautaret and you reach the panoramic 2nd hairpin, where it seems to be able to touch with the hand facing the glacier of the Meije, you continue with regular gradient around 7/8% decrease on the side of Briançon before work around (2243m) the ridge which descends from the Crete de Chaillol and take a awesome deep valley that dates back a long time.
With moderate slope to reach the bridge (2348m) on which you have to cross the Torrent de Roche, and you change the slope of the valley, with a slope of more pronounced pass between two rocks and reaches a peak, after which finally appears the pass are clearly visible in the buildings at the entrance of the tunnel, the bends in the final and the top of the pitch.
After a stretch of coast facing the 3rd hairpin (2541m); shortly after at 4° hairpin is a building in ruins, then you will encounter the monument to Henry Desgranges, the creator of the Tour de France, a simple cylinder of clear stone with the inscription, before a large parking space around the Chalets du Galibier, the local that serves as a bar-restaurant located at the southern edge of the tunnel (2556m.)
It now addresses the last hard stroke of 900 meters with slopes of up to 12% and you are dealt 3 hairpin bends close together, and the last hard wrench to reach the pass.

Map/Elevation

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