Col de la Croix de Fer (St.Jean-de-Maurienne)


  • 28.9 km

    Distance

  • 548 m

    Min height

  • 2063 m

    Max height

  • 1514 m

    Δ height

  • Road

  • Rest

  • Effort

  • Fame



Il valico collega la valle dell'Arc nella regione della Maurienne in Savoia con la valle della Romanche, nel dipartimento dell'Isère, attraverso valli laterali di grande interesse ambientale e panoramico.
Su ogni versante il percorso risulta molto impegnativo e presenta forti dislivelli, pendenze dure e sedi stradali strette, prive di protezione verso valle e dal fondo sconnesso, benchè sempre asfaltato.

A St.Jean-de-Maurienne (546m) si lascia il fondovalle dell'Arc per imboccare l'ampia entrata della valle dell'Arvan con strada subito molto impegnativa che sale larga e frequentata per 4 Km, fino al bivio (862m) per la stazione turistica di La Toussuire (1690m).
Al bivio si tiene a sinistra scendendo ripidamente per una stradina stretta e piena di curve; dopo un falsopiano ed un altro tratto di discesa si passa da le Cret e si effettua una diversione in una valletta laterale per passare il torrente su un ponte (804m, a circa 2 Km dal bivio sopracitato).
Dopo il ponte si riprende a salire con pendenza molto dura per 2 Km fino al villaggio di La Brévière; la valle si restringe in una gola strettissima e rocciosa e la strada passa presso un'antica miniera (912m) e sale con due severi tornanti nel bosco per passare sopra l'impressionante parete di roccia strapiombante.
Dopo il primo tornante (1000m) ed il 2° tornante (1132m) si gode per l'ultima volta la vista sulla bassa valle; dopo un tratto di salita ancora dura la strada diventa più facile e passa sopra la gola dell'Arvan attraversando 4 gallerie (le prime 3 sono illuminate, l'ultima è molto breve).
Dopo la prima galleria (Tunnel des Quatre Jariens) e la seconda (Tunnel de Combe Soudan) si imbocca le Grand Tunnel (1287m) e si incontra un bivio (1289m): si può scegliere se passare alti attraverso St.Jean d'Arves oppure se scendere nel fondovalle: il primo percorso risulta meno difficoltoso e più interessante panoramicamente.
Svoltando quindi a destra si sale duramente incontrando una galleria, all'inizio buia, poi illuminata in curva; si continua in forte ascesa fino a Le Villard (1512m) mentre la valle volge ad ovest e si apre in un'ampia conca dove dominano ad est i 3 neri picchi delle Aiguilles d'Arves (3231m, 3510m, 3354m) ed a sud le Grandes Rousses con i loro ghiacciai.
In leggera ascesa si perviene a St.Jean-d'Arves (1549m); in discesa dapprima moderata e poi sensibile si supera le Revoux e si raggiunge a Malcrozet (1477m) il bivio con il percorso di fondovalle; in leggera salita si arriva al centro turistico di St.Sorlin d'Arves (1510m); nel mezzo del paese la strada si impenna e sale durissima dapprima tra le case del paese e della frazione Pierre-Aigue (1588m) e poi tra i prati.
Con pendenza molto severa, ma meno dura che all'uscita dall'abitato, ci si inerpica con molti tornanti sulla parete rocciosa che porta al valico; occorre fare molta attenzione, specialmente in discesa, perchè la sede stradale risulta molto stretta ed il fondo sconnesso; la protezione verso valle è rara ed insufficiente; il primo tornante destrorso dopo le ultime case è a quota 1647m ed il successivo sinistrorso a quota 1712 mentre il terzo destrorso è a quota 1761m.
Dopo l'ultimo tornante (2010m) con un pittoresco passaggio tra le rocce si perviene al valico, aperto in direzione est-ovest; vi sorgono la croce in ferro che dona il nome al passo ed un bar-ristorante.


The pass connects the valley of the Arc in the region of the Maurienne in the Savoie and the valley of the Romanche, in the department of Isère, through the side valleys of great environmental interest and scenic.
On each side of the path is very challenging and has steep slopes, slopes hard and main roads are narrow, with no protection towards the valley and the bumpy, though always paved.

At St. Jean-de-Maurienne (546m) leave the valley of the Arc to take the wide entrance to the valley of the'arvan with the street, just challenging rooms large and popular for 4 Km until you reach the junction (862m) to the tourist resort of La Toussuire (1690m).
At the fork, keep to the left as you go down steeply to a narrow and full of curves; after a slight slope and the other stretch of the descent passes from the Cret and make a diversion in a valley on the side to pass the stream on a bridge (804m, about 2 Km from the junction mentioned above).
After the bridge will continue to rise with a slope very hard for 2 Km until the village of La Brévière; the valley narrows to a gorge, a narrow and rocky and the road passes at an old mine (912m), and rooms with two severe bends in the wood to pass over the impressive wall of rock overhanging.
After the first bend (1000m) and the 2nd hairpin (1132m), you can enjoy for the last time, the view of the valley, after a stretch of the climb still hard, the road becomes easier and passes over the throat of the'arvan through 4 tunnels (the first 3 are lit, the last one is very short).
After the first tunnel (Tunnel des Quatre Jariens) and the second (Tunnel de Combe Soudan), take the Grand Tunnel (1287m) and you come to a fork (1289m): you can choose whether to go high through St. Jean d'arves, or if you go down in the valley: the first path is less difficult and more interesting looking.
Turning then to the right, you get hard when you meet a gallery, at the beginning in the dark, then lit up in a curve; you have to continue its strong growth up to The Villard (1512m) while the valley turns to the west and opens into a wide valley, where it dominates to the east of the 3 black peaks of the Aiguilles d'arves (3231m, 3510m, 3354m) and to the south of the Grandes Rousses with glaciers.
On a slight rise, you come to St. Jean-d'arves (1549m); in the drop-down at first moderately and then sensitive exceeds the Revoux and you can Malcrozet (1477m) the junction with the path of the valley floor; in a slight climb to reach the tourist centre of St. Sorlin d'arves (1510m host adapters); in the middle of the village, the road goes up and salt very hard at first, between the houses of the village and of the village Pierre-Aigue (1588m) and meadows.
With a slope very severe, but less hard than at the exit from the town, it climbs with lots of hairpin bends on the rock wall that leads to the pass; one must be very careful, especially in the drop-down, because the road is very narrow and bumpy; the protection towards the valley is rare and insufficient; the first hairpin bend after the latest case is at an altitude of 1647m and the next on the left to share 1712 and the third on the right is at an altitude of 1761m.
After the last hairpin (2010m) with a picturesque passage between the rocks, you come to the pass, which is open in the direction of east-west; the rise of the iron cross, which gives the name to the step, and a bar-restaurant.

Map/Elevation

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