Monte Crostis


  • 15.2 km

    Distance

  • 853 m

    Min height

  • 1988 m

    Max height

  • 1134 m

    Δ height

  • Road

  • Rest

  • Effort

  • Fame




Salita epica e molto spettacolare. E’ l’ascesa più bella del Friuli e in durezza e’ superata solo dai due versanti dello Zoncolan, da Ovaro e da Priola.
Trascurando i primi 1,5 Km quasi piatti, l’ascesa vera e propria esibisce questi ragguardevoli numeri: 14,5 Km di lunghezza, 1420 m di dislivello e una pendenza media del 9,8%, con punte del 20%.

La salita e’ suddivisibile in tre tratti ben distinti.

Il primo inizia quando si supera il ponte sul rio Margo’, appena dopo il bivio per Sappada, e offre degli scorci molto belli sul Canal di Gorto e la Val Pesarina.
Si svolge su una carreggiata abbastanza larga e dal buon fondo in ambiente aperto. Le pendenze sono molto costanti. Poco prima dell’abitato di Tualis inizia un tratto pedalabile, ma appena si esce dal paese per inoltrarsi nel folto bosco di abeti, le pendenze ritornano a incattivirsi.

Questo e’ l’avvertimento che e’ iniziata la seconda parte dell’ascesa, costantemente molto impegnativa su una carreggiata stretta dal fondo ruvido e un po’ sporco. Anche in questo caso l’altimetria non inganna: gli unici momenti in cui e’possibile tirare fiato sono alcuni dei 18 tornanti che separano lunghi rettilinei dalle pendenze comprese tra il 10 e il 14%. Fortunatamente l’ombra offerta dalla stupenda abetaia mitiga lo sforzo. Intorno al 12-esimo Km il bosco inizia a diradarsi e si intravedono le immense praterie che ricoprono la parte sommitale del massiccio del Crostis.
Al 13-esimo Km, dopo un tornante a destra, un rettilineo al 12% annuncia bruscamente che e’ iniziata la terza parte.

E’ la più dura per due motivi. Il primo e’ rappresentato da un aumento della pendenza che raggiunge una media del 12% tra il 13-esimo e 15-esimo Km, con punte del 18-20%. Il secondo e’ l’esposizione a solatio in ambiente prativo che però offre uno stupendo panorama, sempre che ci siano forze sufficienti anche per tenere la testa alta.
Questi 3 Km finali, che iniziano con 9 stretti e ripidi tornantini in veloce successione, ricordano quelli dello Zoncolan da Sutrio e il tratto più duro del Montasio. Dopo l’ultimo tornante resta da affrontare il rettilineo finale che diviene via via meno difficile finché, dopo una curva cieca, non si scollina.



Climb the epic and very spectacular. And’ the ascent of the most beautiful of Friuli and hardness, and is exceeded only by the two sides of the Zoncolan, from Ovaro and Priola.
Neglecting the first 1.5 Km almost flat, the rise real exhibits these remarkable numbers: 14.5 Km in length, 1420 m in altitude with an average grade of 9.8%, with peaks of 20%.

The rising can be divided into three sections clearly distinct.

The first one starts when you pass the bridge over the rio Margo’, just after the junction for Sappada, and offers views of the very beautiful on the Canal of Gorto and the Val Pesarina.
It takes place on a roadway wide enough and a good bottom in the open environment. The slopes are very consistent. Just before the town of Tualis begins a stretch of road, but as soon as you exit from the country and into the thick forest of fir trees, the slopes and return to incattivirsi.

This is the warning that it has begun the second part of the ascent, constantly challenging on a narrow-track from the bottom to the rough and a bit dirty. Also in this case, the altitude does not deceive: the only moments in which it is possible to pull the breath are some of the 18 curves that separate the long straights from the slopes between 10 and 14%. Fortunately, the shade provided by the beautiful fir wood and mitigates the effort. Around the 12-th Km, the forest begins to thin out and you can see the immense grasslands, which cover the upper part of the massif of the Crostis.
At the 13-th Km, after a bend to the right, a straight 12% announces abruptly and started for the third part.

It is the hardest for two reasons. The first is represented by an increase in the slope, which reaches an average of 12% between the 13-th and 15-th Km, with the tips of 18-20%. The second is the exposure to sunny in the environment field, which, however, offers a beautiful landscape, is always that there are forces sufficient to hold the head up high.
These 3 Km to the finals, which begin with a 9 narrow, steep hairpins in quick succession, resemble those of the Zoncolan from Sutrio and the most difficult path of Montasio. After the last bend it remains to deal the final straight that becomes less and less difficult, until, after a blind curve, you are not alone on the top.

Map/Elevation

Pictures


Download

Download the GPS file

Download the complete page