Mont Ventoux (Malaucène)


  • 20.8 km

    Distance

  • 336 m

    Min height

  • 1856 m

    Max height

  • 1520 m

    Δ height

  • Road

  • Rest

  • Effort

  • Fame



Il Mont Ventoux è una montagna mitica per gli appassionati di ciclismo ma è anche un massiccio di singolari caratteristiche morfologiche, climatiche e di vegetazione e rappresenta uno dei simboli della Provenza; nella storia della letteratura si ricorda la descrizione della sua scalata compiuta da Francesco Petrarca nel corso della sua permanenza ad Avignone.
Il massiccio si erge isolato e grandioso nel cuore della Provenza, ben visibile e dominante sulla pianura, ed è battuto quasi costantemente dalle raffiche del mistral, il vento che scende da nord lungo la valle del Rodano; alle sue pendici prosperano le attività agricole mentre la parte superiore ha un aspetto lunare con una distesa di pietre dove batte il sole ed ulula il vento e dove non riesce a svilupparsi nessuna forma di vita, tranne alcuni licheni con caratteristiche di flora polare.
La salita risulta molto dura, ma più che le forti pendenze influisce l'aspetto ambientale: infatti dal caldo torrido della piana provenzale si sale alle vaste foreste della zona intermedia ed infine alle distese di pietre infuocate dove spesso spira un vento improvvisamente freddo; prima di avventurarsi su questa salita occorre ascoltare attentamente le previsioni del tempo e rinunciare alla scalata in caso di previsione di forti venti.
Sulle strade che conducono al Mont Ventoux sono state scritte molte pagine epiche, ed anche qualcuna tragica, della storia del ciclismo; su questa cima hanno trionfato i più grandi campioni.
Sulla cima della montagna sorge l'osservatorio che funge da punto di riferimento durante la scalata; le pietre miliari lungo i percorsi di accesso riportano chilometraggi, quota e pendenza del momento.
Ci sono tre possibili percorsi di accesso: occidentale (il più duro), meridionale (il più classico con più dislivello) ed orientale (il più facile).

Sul versante occidentale si parte da Malaucène (377m) tipico villaggio provenzale sulla strada che collega Carpentras con Vaison-la-Romaine; duecento metri a sud del bivio dove inizia il percorso del Mont Ventoux si trova una fontana; all'incrocio nel centro del paese si imbocca la ben segnalata strada per il Mont Ventoux e si procede con pendenze moderate tra case sparse e coltivazioni fino alla cappella di Notre Dame du Grozeau ed alla successiva sorgente del Grozeau presso la quale si trovano un ristorante ed un'area attrezzata.
Con tracciato tortuoso e pendenza impegnativa si guadagna quota con molte curve nel bosco ed un tornante a quota 608m, poi si supera un crinale e si procede in costa in ambiente solitario; in un tratto facile si passa presso la casa forestale che sorge in località les Ramayettes ed in forte salita si raggiunge il belvedere a quota 965m.
Si continua con pendenza segnalata al 10% e si percorre un lungo rettilineo esposto al sole in località Les Rams (1030m) seguito da due tornanti, il secondo a quota 1172m; si continua in ripida ascesa nel bosco con pendenze segnalate fino al 12% e si raggiunge la rotonda a quota 1433m dove si lascia a sinistra la strada di accesso alla stazione sciistica del Mont Serein, i cui impianti sono stati realiazzati sul versante settentrionale del Mont Ventoux.
La strada diventa quasi pianeggiante ed in 300 metri raggiunge il tornante presso il quale sorge l'albergo-bar-ristorante le Chalet Liotard (1428m); si procede ancora per poco in falsopiano poi si riprende a salire nel bosco con forti pendenze; al successivo tornante si lascia a destra una carreggiabile chiusa al traffico che scende a raggiungere il tracciato che sale da Bédoin lungo il versante meridionale contornando il Mont Ventoux da ovest.
Si percorre un lungo e duro tratto in costa fino ad arrivare in corrispondenza della vetta ed affrontare un tornante ormai ai limiti della vegetazione; si raggiunge il successivo tornante dove si gode una bella vista della cima e si percorre l'ultimo tratto sul versante settentrionale del monte; con l'ultimo tornante ci si immette sul breve tratto conclusivo; la strada si divide in un tronco che passa poco sotto la cima ed in un tronco, ovviamente imboccato da ogni ciclista, che raggiunge il punto culminante alla base dell'imponente stazione di osservazione.


The Mont Ventoux is a mountain legendary for cycling enthusiasts, but is also a massive unique morphological features, climate and vegetation, and represents one of the symbols of Provence; in the history of literature is reminiscent of the description of his climb accomplished by Francesco Petrarch, in the course of his stay at Avignon.
The massif rises the great isolated in the heart of Provence, visible and dominant on the plain, and is beaten almost constantly by the winds of the mistral, the wind that blows down from the north along the valley of the Rhone; on its slopes thrive agricultural activities, while the upper part has a lunar aspect with an expanse of stones where the sun beats and howling of the wind and where it fails to develop any form of life, with the exception of some lichens with the characteristics of the flora of greenland.
The ascent is very hard, but more that the strong gradients affect the appearance of the environment: in fact, from the scorching heat of the plain provencal you climb to the vast forests of the intermediate zone, and, finally, to the expanses of the stones of fire, where they often blows a wind suddenly cold; before venturing on this climb, you need to listen carefully to the weather, and give up the climb in the case of a forecast of strong winds.
The roads leading to the Mont Ventoux were written many pages epic, and even some tragic, in the history of cycling, and on this top have triumphed larger samples.
On the top of the mountain is the centre which acts as a reference point during the climb; the milestones along the route of access report mileage, elevation, and slope of the moment.
There are three possible paths of access: western (the hardest), and southern (the classic with more height) and eastern (the easiest).

On the western side part from Malaucène (377m) typical provencal village on the road between Carpentras with Vaison-la-Romaine; and two hundred metres south of the junction where the path begins at the Mont Ventoux is a fountain; at the crossroads in the centre of the village, take the well-marked road to the Mont Ventoux and proceed with gentle slopes between scattered houses, and crops up to the chapel of Notre Dame du Grozeau and the next source of Grozeau in which there are a restaurant and a picnic area.
With the track winding and slope challenging you earn share with many curves in the woods and a hairpin to share 608m, then you pass over a ridge and proceed coast in solitary; in an easy stretch pass at the forest house, which is located in the resort of les Ramayettes and a steep climb to reach the belvedere at the altitude of 965 meters above sea level.
It continues with a slope reported at 10% and you walk along a long straight exposed to the sun in the resort of Les Rams (1030m) followed by two bends, and the second portion 1172m; it continues in a steep rise in the forest with the slopes reported up to 12% and you reach the roundabout at the altitude of 1433m where on the left is the access road to the ski resort of Mont Serein, whose facilities were realiazzati on the northern slopes of the Mont Ventoux.
The road is almost flat and in 300 metres reaches the bend at which is located the hotel-bar-restaurant le Chalet Liotard (1428m); then for a little while on a slight slope, then starts to climb into the forest with steep slopes; at the next hairpin bend on the right you leave a carriageway closed to traffic that flows down to reach the path that goes from Bédoin along the southern slope surrounding the Mont Ventoux from the west.
You take a long, hard stretch of coast until you arrive at the top and facing a hairpin turn now to the limits of vegetation; you reach the next bend, where you can enjoy a beautiful view of the top and along the last stretch on the northern side of the mountain; with the last bend it places on the short stretch of the final; the road splits in the trunk that passes just below the top and in the trunk, obviously taken from each rider, which reaches its culminating point at the base of the imposing observation station.

Map/Elevation

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