Monte Bondone da Trento


  • 20.6 km

    Distance

  • 190 m

    Min height

  • 1652 m

    Max height

  • 1462 m

    Δ height

  • Road

  • Rest

  • Effort

  • Fame



Il passo, situato sul massiccio del Monte Bondone, la celebre montagna che domina la conca di Trento, è percorso da una strada asfaltata che collega la valle dell'Adige alla valle del Sarca; sul versante atesino ci sono due tracciati, entrambi asfaltati, che partono rispettivamente da Trento e da Aldeno, paese a 10 Km dal capoluogo.

La salita da Trento è molto impegnativa e rappresenta il versante classico, più volte affrontato nel corso del Giro d'Italia e giustamente temuto dai corridori per la durezza e la costanza della salita; resta famosa la tappa corsa nella bufera di neve nel 1956 e vinta da Gaul.

La salita inizia dalla frazione Piedicastello di Trento, posta sulla sponda occidentale dell'Adige e raggiungibile dal centro mediante il Ponte S.Lorenzo; quasi subito si lascia a destra la diramazione per il Doss Trento, la rupe isolata che domina la città, sulla cui sommità sorge il mausoleo di Cesare Battisti; nei pressi si trova il Museo nazionale delle Truppe Alpine.

La strada vecchia, transitabile dalle biciclette, sale moderatamente nella stretta gola tra il M.Bondone ed il Doss Trento fino ad incrociare la moderna strada con gallerie che collega il casello autostradale di Trento con le Valli Giudicarie.

La salita diventa più sensibile e si raggiunge l'incrocio, in località Montevideo, dove si svolta a sinistra iniziando la salita al Bondone.

La strada si snoda ripida nel bosco, ampia e con numerosi tornanti; quando la vegetazione si dirada il panorama si apre grandioso sulla conca del capoluogo trentino.

La salita è continua ma la pendenza non risulta costante: a rampe molto ripide si alternano tratti con pendenza impegnativa ma pedalabile.

Un breve falsopiano conduce a Sardagna (571m), vecchio nucleo abitato in un'amena conca, raggiungibile da Trento anche mediante una funivia; nel paese si trova una bella fontana; si esce dal centro abitato con una ripida rampa, poi la strada continua impegnativa nel bosco con alcuni tornanti.

Dopo un lungo e ripido rettilineo ed un tornante si incontra un breve falsopiano, poi si continua in dura ascesa fino a Cambriai (1025m), località turistica composta di due nuclei: il più basso, dove si trova una fontana, è meno esteso del più alto, dove sorgono diversi alberghi, ristoranti e bar; a destra si dirama una strada per Sopramonte e Cadine.

La strada procede con duri tornanti tra i boschi fino a Vaneze (1282m), il principale nucleo turistico del Bondone, ed a Norge, poi esce dal bosco e si snoda tra i prati solcati dagli impianti di risalita.

Gli ultimi tornanti presentano uno spettacolare panorama sulle Dolomiti di Brenta, la Paganella, le Alpi Atesine e le Dolomiti.

Si raggiunge Vason (1650m), attrezzata stazione turistica posta sul crinale tra la valle dell'Adige e quella del Sarca; sul culmine del percorso si incontra una fontanella.


The step is located on the massif of Monte Bondone, the famous mountain that dominates the valley of Trento, is crossed by a paved road connecting the valley of the Adige to the Sarca valley, on the side of the atesino there are two paths, both of which are paved roads, which derive respectively from Trento and Aldeno, a village 10 Km from the capital.

The climb from Trento is very challenging, and represents the slope of the classic, considered several times in the course of the Giro d'italia and rightly feared by the runners for the hardness and the constancy of the slope, remains famous stage race in the snow storm in 1956 and won by Gaul.

The climb starts from the hamlet Piedicastello of Trento, set on the western bank of the Adige, and accessible from the city by the Bridge of S. Lorenzo; almost immediately you leave the fork on the right for the Doss Trento, the isolated rock, overlooking the city, on top of which stands the mausoleum of Cesare Battisti; nearby is the national Museum of the Alpine Troops.

The old road, passable by bicycle, salt moderately, in the narrow gorge between the M. Bondone and the Doss Trento, until you cross the modern road with tunnels that connects the exit of Trent with the Giudicarie Valleys.

The climb becomes more sensitive and you reach the crossroads, in the locality of Montevideo, where you turn left and begin the climb to monte Bondone.

The road winds along steep in the woods, large and with many hairpin bends; when the vegetation thins out the view opens up great on the basin of the capital of trentino.

The climb is continuous, but the slope is not constant: the ramps are very steep alternate sections with a slope of challenging but manageable.

A short slight leads in Sardagna (571m), old town in a pleasant valley, reached from Trento via a cable car; in the village there is a beautiful fountain; exits from the town centre, with a steep ramp, then the road continues challenging in the woods with a few bends.

After a long and steep straight line and a curve, you meet a short slight, then continue into the tough ascent up to Cambriai (1025m), a tourist resort consists of two parts: the lower, where there is a fountain, which is less extensive than the highest, where there are several hotels, restaurants and bars; to the right you will reach a road to Sopramonte and Cadine.

The road proceeds with hard switchbacks through the woods up to Vaneze (1282m), the main tourist centre of the Bondone, and Norge, then comes out of the woods and winds through the meadows crossed by the ski lifts.

The last hairpin bends have a spectacular view of the Brenta Dolomites Paganella, the Alto Alps and the Dolomites.

You can reach Vason (1650m), equipped tourist resort on the ridge between the valley of the Adige, and that of the Sarca; on the top of the route you come to a fountain.

Map/Elevation

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