Prada Alta


  • 22.7 km

    Distance

  • 63 m

    Min height

  • 1171 m

    Max height

  • 1108 m

    Δ height

  • Road

  • Rest

  • Effort

  • Fame



La salita da Brenzone alla Prada Alta, sulla sponda orientale del Lago di Garda alle pendici del Monte Baldo, risulta una delle più dure strade asfaltate d'Italia per le terribili pendenze che contraddistinguono il tratto centrale di 6,5 Km con pendenza media superiore al 14%; è consigliabile utilizzare una bicicletta dotata di tripla o comunque di rapporti molto agili; è altresì consigliabile affrontare la salita con clima abbastanza fresco evitando le giornate torride estive.
Il punto culminante si trova a quota 1156m all'estremità settentrionale della vasta conca dove si trova la località di Prada Alta, frazione di Brenzone composta di alcuni nuclei e di molte case sparse; sul versante meridionale si è descritto il percorso con inizio da Garda, ma vi sono per la parte inferiore tracciati alternativi che partono da Torri del Benaco, Costermano e Caprino Veronese; comunque per i ciclisti la sfida è salire da Brenzone per poi scendere più agevolmente sul versante meridionale.
La salita da Brenzone è composta da un tratto introduttivo fino a Castello, dove inizia il tratto micidiale che si conclude dopo 6,5 Km in corrispondenza del 20° ed ultimo tornante, dove comincia il facile tratto conclusivo; i punti più duri sono le rampe dopo il primo e l'ottavo tornante quando la pendenza supera il 20%; i numerosi tornanti rappresentano gli unici momenti in cui si può riprendere fiato.

Brenzone è un comune sparso composto di numerose frazioni; la sede municipale è in località Macugnano (69m) sulla sponda veronese del Lago di Garda fra Garda e Malcesine; proprio all'estremità settentrionale di Macugnano si abbandona la Gardesana e si imbocca una stradina stretta seguendo le indicazioni per Castello e Boccino.
Il tracciato sale ripido per 600 metri fino alla frazione Boccino (125m), continua con un falsopiano ed in moderata ascesa raggiunge Castello (137m); davanti alla chiesa si scende per 100 metri con una strettoia fra le case fino all'incrocio dove si imbocca la ripidissima salita seguendo le indicazioni per Prada; chi proviene da Riva del Garda o Malcesine può abbandonare la riva del lago ad Assenza di Brenzone (69m), salire ripidamente a Sommavilla di Brenzone (146m) e proseguire in falsopiano arrivando in 2 Km a Castello.
Dopo il bivio la strada sale subito stretta e molto ripida a Zignago; dopo le case prosegue meno difficile fino al vicino 1° tornante (197m), all'uscita del quale si affronta una delle rampe più dure della salita con pendenza superiore al 20%; dopo il 2° tornante la salita assume l'aspetto che continuerà ad avere fino al 20° tornante con pendenza sempre molto dura.
Dopo il 3° tornante si abbandona la zona abitata e si procede con regolari tornanti in mezzo ad un bosco di cespugli ed alberi bassi mentre il lago resta sempre più in basso con la piccola Isola Trimelone proprio sotto il punto di salita; dopo l'ottavo tornante si incontra una rampa ancora più dura del resto del percorso e dopo il nono tornante si procede a lungo in costa portandosi verso il basso lago; in questo tratto si cominciano ad incontrare dei canalini di scolo che attraversano la sede stradale e che richiedono una particolare attenzione per scavalcarli a causa della bassissima velocità del ciclista.
Dopo una casa isolata in località Pianise si affronta il 10° tornante, dove inizia la seconda serie di tornanti in un bosco di alberi più alti, e si passa presso una casa in località Spadana (657m); al 12° tornante si apre la vista sulla scoscesa Valle delle Nogare mentre al 14° tornante si gode per breve tempo un panorama verso nord su bianche cime che appaiono in distanza sopra le vette che circondano il lago.
Al 16° tornante si incontra un tratto di 200 metri di salita facile che consente di rifiatare, ma non bisogna illudersi; infatti presso i pascoli di Malga Zovel si riprende a salire con pendenze durissime e si affrontano altri tornanti; finalmente si arriva al 20° tornante a quota 1073m, dove si diramano alcuni sentieri e sorge un cartellone informativo.
La pendenza diminuisce e si continua a salire ma con pendenze normalmente impegnative per 300 metri, poi si continua senza difficoltà e si raggiunge un'area attrezzata; con percorso pianeggiante si aggira la testata della Val Trovai e si passa ai piedi di un'impressionante parete rocciosa per raggiungere un punto panoramico dove si vede il lago in basso, le montagne circostanti ed in distanza delle cime innevate.
Si riprende a salire con pendenza impegnativa nel fitto bosco e si raggiunge la sommità del percorso tra due paletti in legno; uno spiazzo funge da parcheggio ma il panorama è ristretto dal bosco che consente la vista solo sul sovrastante Monte Baldo nascondendo ogni cosa verso il lago e le altre montagne.


The climb from Brenzone to the Prada High, on the eastern shore of Lake Garda at the foot of Monte Baldo, is one of the toughest roads of Italy for the terrible slopes that characterize the central section 6.5 Km with an average gradient of over 14%, it is advisable to use a bicycle equipped with triple or otherwise of relationships very agile; it is also advisable to face the climb when the weather is cool enough, avoiding the hot days of summer.
The culminating point is located at an altitude 1156m at the northern end of the vast basin where you will find the village of Prada High, a fraction of Brenzone composed of some nuclei, and many scattered houses; on the southern slope there is described the path from the lake Garda, but there are lower-alternative paths that depart from Torri del Benaco, Costermano and Caprino Veronese; however, for cyclists, the challenge is to climb from Brenzone, and then down more easily on the southern side.
The climb from Brenzone is composed of a sudden the intro up to the Castle, where it begins the deadly stretch that ends after 6.5 Km at 20° and a bend, where he began the final stretch; the most hard are the ramps after the first and the eighth hairpin when the slope exceeds 20%; the many hairpin curves represent the only time when you can catch your breath.

Brenzone is a common shed composed of several hamlets; the municipal seat is in the area Macugnano (69m) the veronese shore of Lake Garda, between Garda and Malcesine; at the northern end of Macugnano leave the Gardesana and take a narrow road, following the signs for the Castle and Snitch.
The path climbs steeply for 600 metres to the village Snitch (125m), continues with a slight slope and the moderate rise reaches the Castle (137m); in front of the church down to 100 meters with a narrow passage between the houses up to the intersection where you take the steep ascent, following the signs for Prada; those coming from Riva del Garda and Malcesine you can leave the shore of the lake, in Assenza di Brenzone (69m), a steep climb up to Sommavilla of Brenzone (146m) and continue on a slight slope coming in 2 Km to the Castle.
After the fork in the road goes straight, narrow and very steep Zignago; after the houses continues less difficult near to the 1st hairpin (197m), the output of which deals with one of the ramps on the hardest of the climb with a gradient greater than 20%; after the 2nd hairpin, the climb takes on the appearance that it will continue to get up to a 20° bend with a slope always very hard.
After the 3rd hairpin leave the inhabited area and proceed with regular bends in the middle of a forest of bushes and trees low while the lake is always more at the bottom, with the small Island Trimelone just below the point of ascent; after the eighth turn, meets a ramp still harder than the rest of the path, and after the ninth turn, proceed along the coast, taking down the lake; in this stretch, you start to meet some of the grooves of drain crossing the road and that require special attention for leapfrogging them because of the very low speed of the cyclist.
After an isolated house in the locality of Pianise dealing with the 10° bend, where it begins the second series of switchbacks in the forest of the tallest trees, and you pass by a house in the locality of Spadana (657m); 12° hairpin opens the view on the steep Valley of the Nogare while to 14° bend you can enjoy for a short time, a view towards the north on the white peaks that appear in the distance, above the peaks that surround the lake.
At 16° bend you come to a stretch of 200 metres of the climb easy that allows you to catch your breath, but we must not delude ourselves; in fact, at the pastures of Malga Zovel starts to climb with gradients harsh and address other hairpin; finally we get to the 20° bend to the share 1073m, where you branch off some of the paths and is a poster only.
The slope decreases and continues to rise, but with slopes normally challenging for 300 meters, then you continue without difficulty and you will reach an area equipped with a flat path around the head of the Val I Found and passed to the foot of an impressive rock wall to reach a vantage point where you can see the lake at the bottom, the surrounding mountains and in the distance the snow-capped peaks.
Starts to climb with a gradient challenging in the dense forest, and reaches the top of the path between two wooden posts; a clearing acts as a parking space, but the view is restricted by the forest, which allows you to view only on the above Monte Baldo hiding every thing towards the lake and the other mountains.

Map/Elevation

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